Archivio aprile 2009
Intervista a RivieraOggi sulle liste a sostegno
Scritto da Fabio in Senza categoria il 29 aprile 2009
Diretta da Acquaviva Picena
Scritto da Fabio in In primo piano il 21 aprile 2009
- 22.10 picenoalmassimo - Si è aperto un dibattito sull’andare o non andare a votare in una situazione di confusione politica dei partiti e delle coalizioni.
- 22.07 picenoalmassimo - Olimpia Gobbi: L’elemento che ci ha spinto ad impegnarsi è stata la convinzione che la scelta di Massimo con i suoi valori è quella di non mettere un’altra persona al suo posto per evitare l’astensionismo esteso su tutto il territorio.
- 22.03 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Penso che ce la possiamo fare perchè il lavoro che abbiamo fatto in questi anni penso venga bene veicolato da soggetti che ci credono. Questo con un presupposto: le cose per cui dobbiamo spenderci non sono le cose facili e possibili, ma quelle più difficili e dure.
- 21.59 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Penso che ce la possiamo fare perchè il lavoro che abbiamo fatto in questi anni penso venga bene veicolato da soggetti che ci credo. Questo con un presupposto: le cose per cui dobbiamo spenderci non sono le cose facili e possibili, ma quelle più difficili e dure.
- 21.57 picenoalmassimo - Persona del pubblico: ho l’amarezza e penso che la sinistra sembra stia consegnando la Provincia alla destra. A riguardo cosa pensa?
- 21.56 picenoalmassimo - Massimo Rossi, spiega che è falso il fatto che l’Amministrazione Provinciale abbia potuto fermare una legge dello stato ratificata prima ancora che lui fosse eletto nel 2004 che sanciva la nascita della provincia di Fermo. E’ falso il fatto che nella complessa operazione di divisione dei beni e del personale non ci sia stato un adeguato coinvolgimento di istituzioni e comunità locale.
- 21.50 picenoalmassimo - Persona del Pubblico: ci può chiarire la questione della divisione della Provincia?
- 21.43 picenoalmassimo - Persona del Pubblico: condivido l’idea che le critiche vengano più dalla sinistra che dalla destra. La critica che ho potuto sentire è quella che vede il metodo adottato come un classico metodo di fare politica in alcuni casi come ad esempio il work experience, una realtà riservata solo a pochi.
- 21.37 picenoalmassimo - Massimo Rossi lascia la parola ai presenti spiegando che il dialogo è alla base degli incontri voluti fortemente e realizzati da PICENO AL MASSIMO.
- 21.34 picenoalmassimo - Massimo Rossi: metto a disposizione la mia storia personale e sono sinonimo di una coerenza personale nel cercare di risolvere i problemi.
- 21.32 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Oggi abbiamo un’opportunità. Il bagaglio di credibilità acquisito in tutti gli ambienti e i settori (sindacati, cia, pastori, confinidustria) che oggi intendono appoggiare le idee già realizzate in 5 anni.
- 21.30 picenoalmassimo - Massimo Rossi, il metodo adottato nella realizzazione dei processi è stato condiviso da tutta l’amministrazione compatta fino a pochi mesi fa. Dopo le elezioni politiche nazionali vi è stato un cambio di rotta da parte dei partiti che si sono sentiti in dovere di riprendere la Provincia come presidio di potere.
- 21.27 picenoalmassimo - Massimo Rossi, spiega altri progetti realizzati come la filiera della lana del Piceno attraverso il quale la lana delle pecore è tornata ad essere un reddito per i pastori del Piceno; come la rete dei bike hotel che mette in rete 36 agriturismi che stanno portando nella nostra zona una offerta turistica altra.
- 21.25 picenoalmassimo - Massimo Rossi: la nostra risposta formativa di innovazione parte dai bambini e arriva alle grandi opere come nella riconversione di un polo scientifico e tecnologico e quindi ai ricercatori.
- 21.23 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Il progetto è una struttura all’interno di un parco dove si possono realizzare anche residenze a costo di impatto ambientale pari a zero. Un luogo dove ci sia un supporto all’innovazione, nell’ottica della efficienze e del risparmio delle energie.
- 21.17 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Attraverso le idee ed il cervello possiamo cambiare la situazione di crisi economica. Viene illustrato il progetto Sgl Carbon che prevede la riconversione di un centro in un Polo scientifico e tecnologico con la conseguente creazione di posti di lavoro e di uno spazio di produzione innovativo.
- 21.14 picenoalmassimo - Massimo Rossi: In questa campagna elettorale sentiamo discorsi che si sostanziano di grosse idee come la creazione di autostrade a più corsie ma poi nei fatti queste progettualità non sono concretizzabili perchè sono solo grandi opere che per costi e impatto sul terriorio non varrebbe la pena di realizzare.
- 21.08 picenoalmassimo - Massimo Rossi, illustra i progetti di qualità sviluppati sul nostro territorio come la filiera del biologico. Anche un quotidiano come Il Sole 24 ore ha pubblicato una graduatoria nella quale il Piceno ha avuto uno sviluppo e un miglioramento in termini di qualità della vita.
- 21.06 picenoalmassimo - Massimo Rossi, illustra il risultato della percezione del Piceno nel Paese Italia veicolato attraverso la promozione su quotidiani di tiratura nazionale con Viaggi di Repubblica e Famiglia Cristiana.
- 21.04 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Ma anche cercando di valorizzare le risorse culturali, ambientali, sociali rendendo più consapevoli gli amministratori e tutte le categorie socio-economiche.
- 21.02 picenoalmassimo - Massimo Rossi, spiega come si è lavorato nella precedente amministrazione ovvero puntando all’accrescimento dei saperi e delle conoscenze in tutti gli ambiti sociali.
- 20.59 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Il modo di intendere la politica è un modo di risolvere i problemi trovando soluzioni insieme. Il metodo di governo con il quale è stato lavorato in Provincia è un metodo che ricerca soluzioni in maniera collettiva e condivisa.
- 20.53 picenoalmassimo - Ha avuto inizio l’incontro organizzato ad Acquaviva dall’associazione PICENO AL MASSIMO. Dopo che la presidente Mary Pazzi ha raccontato gli obiettivi dei soci ha preso la parola Olimpia Gobbi, che analizza il fenomeno della crisi dei partiti in Italia.
Diretta da Castel di Lama
Scritto da Fabio in In primo piano il 14 aprile 2009
- 0.04 picenoalmassimo - La lunga diretta da Castel di Lama si conclude qui…Buona notte a tutti
- 23.57 picenoalmassimo - Altra persona del pubblico: sono venuto per ascoltare stasera e a me sembra che ci possiamo dichiarare soddisfatti per quanto realizzato dalla Provincia di Ascoli Piceno e dal presidente Massimo Rossi.
- 23.55 picenoalmassimo - Persona del pubblico: sono un’insegnante e da insegnante sottolineo l’impegno della Provincia per le strutture e l’impegno dell’assessore Gobbi per una offerta formativa di qualità. Sottolineo la qualità del lavoro dell’assessorato per la ricerca di cervelli di qualità che poi hanno aiutato la promozione di tante iniziative tra cui la promozione delle scienze e la valorizzazione delle attività intellettive e intellettuali che coinvolgono la popolazione scolastica.
- 23.48 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Il dimensionamento della strada è stato fatto sulla base di studi. Il tratto da Castel di Lama ad Offida ha dei costi ingenti quasi pari a 30 milioni di euro. Non vogliamo non spendere, ma spendere bene e farlo ragionando su quello che si fa e perchè lo si fa.
- 23.43 picenoalmassimo - Massimo Rossi, rispetto all’intervento sulla Mezzina, ammette che questo intervento è stato voluto e si è arrivati alla fine del mandato con l’avvio dei lavori (la circonvallazione di Offida che è quasi prossima ad essere aperta).
- 23.41 picenoalmassimo - Olimpia Gobbi, rispetto alla questione dell’occupazione affronta anche il problema della qualità complessiva del territorio che non è inteso come il bel paesaggio da cartolina, ma il buon governo del territorio, contesti capaci di conservare la memoria, ma anche di innovare.
- 23.34 picenoalmassimo - Pino Manzoni testimonia la scelta di vivere e di investire nel Piceno nel campo dell’agricoltura e dell’accoglienza turistica.
- 23.33 picenoalmassimo - Paolo Beretta: ormai sul territorio ci sono 209 agriturismi, aziende agricole biologiche, che investono milioni di euro, portano turismo. Sono imprenditori agricoli. Non si tratta di un’idea bucolica del territorio, ma di interventi economici forti, importanti, reali.
- 23.31 picenoalmassimo - Olimpia Gobbi: Finora la Provincia ha scelto di avviare una relazione privilegiata con le amministrazioni comunali e le associazioni di categoria. Il prossimo passo è evidentemente di creare un metodo per la rete territoriale, che potrebbe passare attraverso osservatori della qualità della vita: dal contesto urbanistico a quello sociale, alla vita culturale fino alla progettazione di interventi.
- 23.29 picenoalmassimo - Si chiede di creare uno spazio di dialogo tra le associazioni culturali del Piceno.
- 23.27 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Il piano di riconversione della SGL porterà 30 milioni di investimento, al quale contribuirà l’azienda per la bonifica del terreno, e potrebbe essere integrato da un finanziamento FERS per un ulteriore milione e duecentomila euro.
- 23.26 picenoalmassimo - Massimo Rossi: La riconversione dell’SGL è un progetto nato per dare una risposta alla crisi e alla riconversione dell’industria del Piceno. Il piano predisposto dall’università di Ferrara è stato presentato il 19 gennaio 2007 e presentato solo il 3 dicembre. A gennaio 2008 la Provincia ha insediato il suo gruppo di lavoro.
- 23.16 picenoalmassimo - Dal pubblico viene posta un’osservazione in merito alla situazione dell’occupazione.
- 23.15 picenoalmassimo - Massimo Rossi: sono stati già fatti due corsi di formazione per preparare personale al recupero di beni culturali, mobili ed immobili, durante situazioni di crisi.
- 23.13 picenoalmassimo - Massimo Rossi: il progetto della Valdaso, che è stato avviato il 10 marzo, prevede il coinvolgimento delle scuole e dei tecnici della Protezioni Civile per la realizzazione di un piano di prevenzione antisismica. Gli esperti fanno ricognizioni degli edifici, individuando elementi a rischio nei centri storici e li segnalano, in maniera da poter intervenire in fase di restauro per mettere in sicurezza gli edifici e le vie di fuga.
- 23.10 picenoalmassimo - Intervento del pubblico sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro e degli ambienti scolastici, anche in relazione alle vicende del terremoto. Si richiama il tema della microzonizzazione sismica avviato dalla Provincia in Valdaso.
- 23.05 picenoalmassimo - Si interviene sul problema della cementificazione della Salaria, dove è stato scambiato il consumo del territorio per sviluppo.
- 23.01 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Entra in merito alla questione degli incentivi previsti per il trasferimento di personale a Fermo. Viene spiegato l’accordo trovato con i sindacati per quanto riguarda il trasferimento volontario.
- 22.58 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Le tre persone sono andate a Fermo perchè avevano un problema: i tre anni di anzianità l’hanno presa con una proroga. Alcuni pareri del Ministero della pubblica amministrazione non ha ritenuto avessero i requisiti.
- 22.55 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Sono entrato nel 2004 ho trovato 186 persone con contratti da precari, co.co.co., contratti di collaborazione. Dopo un pò di tempo abbiamo cercato di trovare delle prospettive di stabilizzazione per alcuni di essi. Quando è arrivata la norma della stabilizzazione (chi aveva fatto tre anni di lavoro nella PA negli ultimi cinque anni) nessuno di quelli stabilizzati sono entrati con me. Non ho piazzato i miei…come qualcuno ha detto.
- 22.52 picenoalmassimo - Persona del pubblico: La questione dei tre ragazzi che si sono ritrovati a Fermo dalla sera alla mattina, senza un rimborso spese, perchè sono arrivati per ultimi. Se spiega un’attimo
- 22.51 picenoalmassimo - Massimo Rossi: E’ stato un’atto di responsabilità quello della divisione della provinicia.
- 22.50 picenoalmassimo - Massimo Rossi: La Provincia di Ascoli perde non tanto i soldi. Ma il dramma riguarda la questione della riorganizzazione degli uffici e delle persone all’interno degli uffici. Sono state scritte tante cose sulla svendita della provincia da parte di Rossi.
- 22.47 picenoalmassimo - Massimo Rossi, spiega che nella legge sono state decise le percentuali sulla divisione. La sola cosa che è stato fatto è stato applicare delle regolette previste dalla legge.
- 22.45 picenoalmassimo - Massimo Rossi: E’ stata una scelta sciagurata la scelta di creare la provincia di Fermo. Una decisione miope. Quando è stata decisa ero sindaco di Grottammare e quando sono stato eletto 13 giungo 2004, ho trovato sul mio tavolo la legge approvata dal Parlamento italiano il 14 maggio 2004.
- 22.44 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Si sono impegnati a complicare la situazione della divisione, ma è semplice. E’ molto impegnativo rioganizzare le due provincie per una serie di situazioni organizzativa, di risorse umane e non.
- 22.38 picenoalmassimo - Persona del pubblico: Vorrei ringraziare il presidente. Noi a Castel di Lama come sinistra lo appoggiamo. Vorrei capire meglio la questione delicata della divisione della provincia di Ascoli Piceno.
- 22.36 picenoalmassimo - Massimo Rossi: La mia non è stata una conseguenza di una reazione al fatto che abbia proposto la sua candidatura a presidente, ma ho pensato che fosse indecoroso avere ancora in Giunta una persona che non credeva più nella causa che fino a poco meno di un anno prima veniva apporvata. Inoltre non ho tolto la delega a Maroni e Canzian che non si sono mai schierati in contrapposizione con le idee della politica sviluppata nei cinque anni.
- 22.33 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Ci credevo nella sua presenza all’interno della Giunta. Nonostante tutto non posso dire che non abbia lavorato. Detto questo mi sono trovato da un anno a questa parte – con le Elezioni politiche nazionali – ad una specie di “can-can” delle poltrone.
- 22.30 picenoalmassimo - Persona del Pubblico: lei cinque anni fa ha portato con se un personaggio di nome Mandozzi a fare il vicepresidente. Ora a distanza da due mesi lo ha licenziato. Non è un autogol?
- 22.28 picenoalmassimo - Massimo Rossi: La Provincia si è sempre impegnata per l’Università sia come investimenti per le infrastrutture, sia per implementare contenuti formativi nel Piceno.
- 22.26 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Il Comune di Ascoli ha trovato la soluzione lavorando sulla zona dell’Annunziata. La Provincia ha espresso alcune prescrizioni rispetto alle questioni del Polo Universitario ma ha dato parere favorevole rispetto alla questione che doveva prendere il Comune. Purtroppo si è arrivato a fine mandato comunale senza una soluzione reale.
- 22.24 picenoalmassimo - Persona del Pubblico: rispetto alla realizzazione del Polo Universitario di Ascoli Piceno. Cosa è successo?
- 22.23 picenoalmassimo - Si apre il confronto con il nutrito pubblico…oltre 80 persone.
- 22.23 picenoalmassimo - Massimo Rossi: I problemi se li vogliamo affrontare è una cosa. Se vogliamo usarli per strumentalizzare non ci interssa. Usiamo la comunicazione delle attività che abbiamo realizzato non come fine, ma come mezzo per veicolarle e farle conoscere.
- 22.21 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Non pensiamo di aver fatto tutto bene, ma personalmente avevo in mente lavorare sulle tematiche importanti e su progettualità chiare. La mia è una battaglia per la buona politica e quindi eccomi qua. Oggi, qui con voi e nelle altre riunioni delle scorse settimane, mi sento confortato per la presenza delle persone che vogliono confrontarsi per trovare le soluzioni migliori. Perchè non approfittare delle idee di tutti per trovare la strada corretta di agire e operare per il bene comune?
- 22.18 picenoalmassimo - Massimo Rossi, sta raccontando il metodo utilizzato per fare la politica buona. E la mette a confronto con una politica fatta di posizionamenti delle persone sulle poltrone.
- 22.16 picenoalmassimo - Massimo Rossi, sta elencando una serie di iniziative che hanno promosso il Piceno a livello nazionale. Tra cui anche le uscite su giornali nazionali di articoli come su Viaggi di Repubblica o Famiglia Cristiana.
- 22.14 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Non ci siamo mai posti di fronte al problema politico con disimpegno.
- 22.13 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Rispetto alla questione della lana la Provincia non si è tirata indietro. Anzi il problema della perdita dei pastori che non riescono a vendere la lana è stato trasformato in risorsa con l’uso della stessa per la creazione di pannelli fono-assorbenti.
- 22.11 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Sono tanti i progetti che sono stati pensati e studiati dalla filiera corta del biologico, alla filiera della lana di pecora.
- 22.09 picenoalmassimo - Massimo Rossi: La politica altra si riempie la bocca dei problemi. Ma non si impegna a risolverli. Quando prendo un’impegno lo porto a termine fino alla fine.
- 22.08 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Di fronte agli scenari disastrosi a livello globale, non dobbiamo fermarci. Ma rinventare qualcosa di nuovo nel locale. Ad esempio sulla base di questo principio abbiamo pensato alla riconversione della Sgl carbon.
- 22.04 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Non possiamo non modificare la nostra economia in rapporto agli scenari locali. Per fare un esempio concreto: il settore calzaturiero provinciale è uno dei settori più sviluppati del nostro territorio. Se avessimo puntato prima sulla creatività e sulla formazione ad hoc avremmo potuto contribuire alla permanenza di molte imprese che oggi sono delocalizzate.
- 22.02 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Cinque anni fa avevo delle velleità di trovare soluzioni rispetto allo scenario globale già ampiamente in crisi economia. La risposta era di riempire di conoscenza, di contenuti i prodotti del nostro territorio. Inoltre si doveva puntare a creare un elemento di attrattività forte per il nostro territorio.
- 21.59 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Non avevo nessuna smania di rimettermi in gioco per questa campagna elettorale perchè non mi sento portatore di soluzioni. Ma di fronte a queste difficoltà ho trovato una soluzione semplicissima, responsabilizzare le persone affinchè si facessero carico delle scelte comuni.
- 21.55 picenoalmassimo - Olimpia Gobbi: Mi sono messa in campo perchè una persona responsabile non può tirarsi indietro di fronte ad una necessità di impegno.
- 21.55 picenoalmassimo - Olimpia Gobbi: Abbiamo fatto tanti incontri sul territorio e vi posso assicurare che i cittadini non hanno più bisogno di riconoscersi nei distintivi dei partiti. Non che non abbiamo il bisogno o il rispetto perchè sono la nostra storia. Ma chi li gestisce non ha rispetto per il valore degli stessi.
- 21.52 picenoalmassimo - Olimpia Gobbi: Purtroppo l’orizzonte della buona politica si sta un pò offuscando. Negli ultimi periodi, anche sul nostro territorio, spesso non possiamo avere fiducia verso forze politiche che attraverso la comunicazione di massa e gli slogan pensano di fare politica. La politica vera è quella del fare, con la quale ci confrontiamo ogni giorno.
- 21.50 picenoalmassimo - Olimpia Gobbi: “Sono profondamente convinta che questo impegno per il futuro non si può fare senza una buona politica. Come cittadini bisogna avere fiducia nelle persone alle quali affidiamo la cosa pubblica lo facciano con costanza, impegno e competenza”.
- 21.49 picenoalmassimo - Olimpia Gobbi, spiega l’impegno all’interno dell’Associazione PICENO AL MASSIMO.
- 21.44 picenoalmassimo - Doriana Carosi, vicepresidente, presenta l’associazione.
- 21.43 picenoalmassimo - Sta per avere inizio l’incontro di Castel di Lama che vede presenti già una cinquantina di cittadini per l’incontro con l’associazione PICENO AL MASSIMO e Massimo Rossi.
Massimo Rossi licenzia Mandozzi – Intervista a IlQuotidiano.tv
Scritto da Fabio in Senza categoria il 6 aprile 2009
Il Presidente Massimo Rossi “licenzia” il suo Vice, Mandozzi from ilQuotidiano.TV on Vimeo.
Diretta da Ascoli Piceno
Scritto da Fabio in In primo piano il 3 aprile 2009
A causa di impostazioni dei server l’orario dell’incontro è impostato sul fuso di Greenwich. Per l’aggiunta dell’ora legale la differenza è di due ore: per questo invece che 19.39 bisogna leggere 21.39.
- 19.39 picenoalmassimo - Olimpia Gobbi introduce l’incontro, presentando l’associazione PICENO AL MASSIMO. Affronta il nodo della crisi del rapporto tra i partiti politici, le persone e i valori dell’appartenza politica.
- 19.40 picenoalmassimo - Olimpia Gobbi fa riferimento alla sua diretta esperienza di amministratrice, per analizzare i comportamenti incoerenti di una certa politica.
- 19.43 picenoalmassimo - Olimpia Gobbi: il sistema globale richiede una forte visione nella progettazione locale
- 19.45 picenoalmassimo - Olimpia Gobbi: bisogna rassegnarsi a svendere i valori della buona politica, o è necessario impegnarsi, fare un atto di coraggio, intorno a progetti di valore?
- 19.49 picenoalmassimo - Mary Pazzi: l’impegno in un’associazione come PICENO AL MASSIMO nasce per le pratiche politiche di una politica, e di una sinistra in particolare, in difficoltà,a livello nazionale e locale.
- 19.53 picenoalmassimo - Elio Capecci: si passa dall’interrogarsi sulla necessità delle grandi opere, nei comitati territoriali, alla intenzione di sostenere un progetto amministrativo di respiro e di serietà, che offre garanzia alla qualità del territorio.
- 19.55 picenoalmassimo - Massimo Rossi: la crisi non può giustificare scelte che di fatto danneggiano il nostro territorio. Nella crisi gli individualismi si rafforzano e bisogna invece lavorare per il miglioramento delle relazioni.
- 19.57 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Bisogna insisistere sui progetti come la Filiera Corta, la valorizzazione della lana per pannelli isolanti, l’impiego delle risorse dalla manutezione dei boschi come fonte energetica e sostenibile. Progetti che nascono in una Provincia che raccorda soggetti del territorio.
- 20.01 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Quei progetti nascono grazie ad un metodo partecipativo, che permette ai soggetti coinvolti di individuare il percorso migliore, che tiene conto di bisogni e forze degli altri operatori. L’ampiezza del punto di vista viene data dal contributo di tutti gli attori.
- 20.07 picenoalmassimo - Massimo Rossi: l’azione di restaurazione di alcuni soggetti ha portato alla messa in difficoltà di questo modello di lavoro, che aveva trovato l’interesse delle associazioni di categoria, dei sindacati, degli industriali. Ricette imposte dall’alto, da chi ritiene di avere sempre la risposta pronta.
- 20.31 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Non ho mai chiesto il voto ad una singola persona. Ma dobbiamo chiedere delle buone idee. E’ una questione di metodo. Bisogna capire quanto sia percepito questo metodo.
- 20.33 picenoalmassimo - Massimo Rossi: A me non interessa mettere insieme del dinamiche nè tanti pezzi per far andare su gli altri. Credo ci sia tanta qualità nel PD e nelle altre forze politiche. Però non c’è una leadership per una base senza qualità.
- 20.36 picenoalmassimo - Persona del Pubblico: Ho conosciuto Rossi quando è arrivato in Provincia e ho conosciuto il suo metodo virtuoso. E’ uscito un sondaggio che dice che Rossi ha una buona credibilità del 33%. Secondo me quello che deve fare questa associazione è informare su quello che Rossi ha fatto.
- 20.40 picenoalmassimo - Persona del Pubblico: Bisogna far conoscere alla gente l’impegno di Rossi, occorre un grande passaparola generale o riunioni come queste utili per riuscire.
- 20.43 picenoalmassimo - Paola Massi: E’ importante che Massimo metta tutti a conoscenza di ciò che ha realizzato negli anni di amministrazione. Personalmente credo che ci siano alcune persone di questa amministrazione che hanno fatto molto. Oggi invece vedo sui giornali persone che per anni non ho mai visto ed ora appaiono su tutti i quotidiani.
- 20.45 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Nell’ultimo anno i giornali hanno parlato quasi esclusivamente del tema della divisione della Provincia. L’evocazione che si voleva costruire è la sciagurata scelta della divisione della Provincia.
- 20.50 picenoalmassimo - Olimpia Gobbi: La questione della divisione della Provincia è l’esempio di cattiva politica. Il lavoro complesso, durato tre anni e ben novantadue incontri, non è stato valorizzato dalla stampa. Anzi si è cercato di convincere l’opinione pubblica di tre cose che la Giunta era colpevole di voler fare la Provincia di Fermo.
- 20.51 picenoalmassimo - Olimpia Gobbi: Secondariamente che le cose sono state fatte senza che si sapesse nulla.
- 20.54 picenoalmassimo - Persona del pubblico: Il problema grosso che noi abbiamo è quello di far conoscere il progetto. Ma anche di dover rispondere alle infamie contro Rossi di cui i cittadini ascolani si sono convinti. Il nostro impegno deve essere quello di parlare con chi non crede in Rossi e non gli riconosce i meriti perchè non li conosce fino in fondo.
- 20.56 picenoalmassimo - Persona del pubblico: La cosa scandalosa è che il tuo antagonista nonchè vice ammette che lui rimane in Giunta per controllare il tuo operato.
- 21.05 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Di solito sono portato a dare tanta fiducia alle persone che lavorano con me. Ho sempre assicurato fiducia e buona fede a tutti i miei collaboratori.
- 21.12 picenoalmassimo - E’ iniziato un dibattito tra i partecipanti su svariate tematiche.
- 21.17 picenoalmassimo - Persona del pubblico: Forse non basta solo spiegare una buona politica, ma anche testimoniare con esempi pratici le incoerenze della politica non buona.
- 21.19 picenoalmassimo - Massimo Rossi: Mi sono messo a disposizione per mandare avanti questo progetto. La mia candidatura è stata chiesta da alcune forze politiche, ma non solo perchè non è una candidatura testimonianza ma poggia su basi solide.
- 21.23 picenoalmassimo - Si sta parlando dell’organizzazione delle attività da svolgere nei prossimi giorni.
- 21.29 picenoalmassimo - L’incontro è terminato.
Provinciali al Massimo! – Neri Marcorè, Piergiorgio Cinì e Rossopiceno
Scritto da Fabio in In primo piano il 2 aprile 2009
Il primo grande evento organizzato da PICENO AL MASSIMO per sostenere la campagna elettorale di Massimo Rossi si terrà mercoledì 8 aprile presso il Teatro delle Energie di Grottammare, dalle 21.00.
Neri Marcorè ha accolto con convinzione l’invito a partecipare a questa serata alla quale contribuiranno l’attore sambenedettese Piergiorgio Cinì, che fin dall’inizo ha sostenuto il progetto della nostra associazione, ed i Rossopiceno, gruppo folk-rock del nostro territorio.
L’ingresso è gratuito.
il Massimo che c’è – Rossi Presidente
Scritto da Fabio in In primo piano il 2 aprile 2009
E’ iniziata in questi giorni la campagna di affissioni “il Massimo che c’è – Rossi Presidente” che è rivolta a tutti i comuni del territorio provinciale.
Il manifesto è a disposizione qui sul sito per essere ripubblicato online da tutti coloro che vogliono condividerlo.
Massimo Rossi risponde a Giovanni Gaspari
Scritto da Fabio in In primo piano il 1 aprile 2009
Comunicato stampa del Presidente della Provincia Massimo Rossi
Mi rammarico per l’ingeneroso attacco rivoltomi dal sindaco di S. Benedetto: comprendo il clima preelettorale e il particolare contesto in cui sono state pronunciate certe frasi, ma quando si muovono precise accuse al modo di amministrare la cosa pubblica, c’è il rischio che qualcuno possa veramente pensare che la Provincia in questi anni abbia amministrato con un occhio di riguardo verso qualcuno manifestando disinteresse per altri.
Non posso credere che il primo cittadino della maggior città turistica della Provincia possa veramente pensare che il turismo sambenedettese possa avere un futuro senza la valorizzazione piena delle risorse straordinarie di tutto il territorio, compreso l’entroterra, che non sappia che questa strategia è da almeno 10 anni consolidata in realtà come l’Emilia Romagna, la Toscana, la Provenza, la Liguria, le numerose aree di eccellenza turistica in Italia ed in Europa. Solo chi non riesce a vedere al di là del proprio naso o di particolari interessi, solo chi è chiuso in una visione localistica ancorata al passato e incapace di modernizzare, solo chi non sa che cosa accade nelle aree più avanzate d’Europa pensa che si possa uscire dalla crisi senza puntare sulle qualità complessive del territorio, sulla valorizzazione di ciò che abbiamo di meglio e di unico. Puntare su logiche particolaristiche, oltre ad esse inefficace, porterebbe all’ulteriore disgregazione del territorio (che diventerebbe un coacervo di “arcidiocesi”) già sciaguratamente penalizzato dalla separazione del Fermano.
A farci riconoscere, a rendere il nostro territorio attrattivo non sono i quartieri anonimi e dequalificati di alcune aree costiere, non è la Torre dell’Agraria, non è un’urbanistica – questa sì senza visione del futuro – tutta proiettata a consumare il territorio piuttosto che a qualificarlo.
Ad averne di tartufi! Sono infatti l’enogastronomia, la bellezza dei centri storici, il fascino del paesaggio, la diffusa offerta culturale ad averci portato su tutti i giornali nazionali grazie ad operazioni di marketing innovativo come “SaggiPaesaggi” (con eventi diffusi su tutto il territorio) o la rete dei “bike hotel” (che sono al mare, in collina e in montagna) e a richiamare sempre più turisti. Se la Provincia si conferma leader del turismo regionale, se la Riviera delle Palme ha fatto registrare tra 2007 e 2008 un incremento di 10mila arrivi (di cui oltre 6.000 solo a S. Benedetto), non crede Gaspari che questa sia proprio la strada giusta?
Quanto all’attenzione specifica per la costa, come fa Gaspari a dire che dalla Provincia non sono arrivate risposte quando conosce benissimo il lavoro fatto per coordinare la progettazione per ambire ai fondi FERS, per giungere ad un passo dal varo del Parco Marino, per sostenere la raccolta differenziata? Perché dimentica i milioni di euro spesi per la sede unica dell’Alberghiero, per aprire il sottopasso di via dell’Airone, per costruire il Palazzo del Lavoro, per ampliare il Liceo scientifico, per mettere a norma tutte le scuole superiori, per aprire l’ostello al convitto IPSIA, per risanare il tracciato della soprelevata e via dicendo?
Sulla bretella collinare, sia detto chiaramente una volta per sempre: tutti ricordano che quando si profilò, circa un anno fa, l’esclusione di tale opera dall’assegnazione dei fondi FAS, rimasi solo a far sentire la voce del territorio in Regione. Altri, anteponendo la fedeltà al gruppo politico al dovere di rappresentare le richieste della popolazione amministrata, preferirono accodarsi al fuoco di sbarramento a difesa delle scelte di Ancona aperto dallo stato maggiore del Partito Democratico.
E sempre a tal proposito, Gaspari farebbe meglio a riflettere prima di prestarsi agli spot propagandistici della Regione che, appena due giorni fa, ha annunciato che sono disponibili 20 milioni dei fondi FAS per la bretella e che Comune e Provincia devono affrettare la progettazione. Parlo di spot perchè la delibera di Giunta regionale n. 490 del 23 marzo scorso, cioè di pochi giorni prima della discesa a S. Benedetto di Spacca, che rimodula l’assegnazione dei fondi FAS, non fa alcuna menzione della bretella. Delle richieste reiterate dalla Provincia, restano il passaggio a livello di via Pasubio e l’elettrificazione della Ascoli – Porto d’Ascoli. Che comunque per il territorio di S. Benedetto non sono poca cosa.
Ma forse Spacca si riferiva all’Intesa generale quadro stipulata tra Regione e Stato sulle opere pubbliche da finanziare prioritariamente: e allora occorre sapere che nella prima bozza dell’Intesa del 23 febbraio la bretella di S. Benedetto non c’era. Dietro le mie rimostranze (gli atti sono a disposizione), a cui non mi pare ne siano seguite altre da chi doveva avere eguale interesse, l’opera è comparsa nella versione definitiva del 6 marzo sottoscritta da Spacca e Berlusconi. Purtroppo stiamo parlando non di fondi già spendibili, ma almeno c’è l’impegno nero su bianco del Governo che, ripeto, senza il pressing della Provincia probabilmente non ci sarebbe stato.
Non so cosa intenda il Sindaco quando mi attribuisce un “io smisurato”: chi mi conosce sa bene che da sempre il mio approccio ai problemi è opposto, che il confronto è la ragione della mia vita. Se però voleva dire che non mi accodo al gruppo dominante, che ignoro un certo clima intimidatorio e ricattatorio che aleggia in queste settimane contro chi canta fuori dal coro per denunciare le scelte penalizzanti per la mia comunità, anche se ciò significa prendersela con gli esponenti della coalizione, ebbene accetto l’offesa e la considero un complimento.
Massimo Rossi


