Archivio giugno 2009
Nessun rimpianto ma ancora tanta voglia di cambiare veramente
Scritto da Fabio in In primo piano il 28 giugno 2009
Un tentativo di analizzare a freddo le cause di quanto è avvenuto, i motivi delle scelte compiute e le ragioni per cui andare avanti.
Al di là del successo personale che molti hanno sottolineato, nessuno più di me può rammaricarsi per la traumatica interruzione dell’esperienza amministrativa avviata in Provincia cinque anni or sono sulla scia di un consenso elettorale senza precedenti.
Ma nonostante il rammarico, analizzando a freddo le ragioni di questa sconfitta, ripercorrendo i fatti che l’hanno determinata ed osservando la realtà politica del nostro territorio, ritengo di non avere nulla da rimproverarmi in quanto nulla avrei potuto fare oltre quello che ho fatto per evitarla. Prosegui la lettura »
Ballottaggio 21-22 giugno: Il massimo dell’impegno per una politica seria
Scritto da Fabio in In primo piano il 13 giugno 2009
24.804 elettori elettori del Piceno hanno dato il loro consenso a Massimo Rossi ed alle liste che lo hanno sostenuto.
Più di quanti si sono riconosciuti nel Partito Democratico, l’asse portante del centro sinistra nazionale, che si è fermato a 23.167 voti.
Siamo in tanti, dunque, a credere nel progetto di sviluppo e nell’idea di politica proposta e già praticata nel precedente mandato dal presidente Rossi. Una politica vissuta per risolvere i problemi, per trovare e condividere soluzioni, per elaborare progetti avanzati e di grande respiro fuori da logiche finalizzate a carriere e potere.
Tale fiducia costituisce un patrimonio straordinario per tutti quelli che hanno a cuore il bene comune e vogliono tornare a sperare che si possa uscire dalla crisi anche partendo da comunità locali più moderne, solidali, innovative, capaci di relazioni autenticamente democratiche. Prosegui la lettura »
Invito al voto per Massimo Rossi di Neri Marcorè
Scritto da Fabio in Senza categoria il 5 giugno 2009
Mezzina e Terme di Offida: La verità dei fatti
Scritto da Fabio in In primo piano il 5 giugno 2009
LA “VERITA’” DEL PD E “LA VERITA’ DEI FATTI”
TERME DI OFFIDA
Nel marzo 2007 l’Amministrazione Comunale di Offida ha proposto alla Provincia una variante al Piano Regolatore per realizzare sul Colle Paradisi, a poche centinaia di metri d Santa Maria della Rocca, un complesso alto 20 metri, di quasi 27,000 metri quadrati (equivalenti a circa 300 appartamenti) che avrebbe stravolto il paesaggio di un’area ancora integra dal punto di vista ambientale e rovinato l’equilibrio tra lo stupendo centro storico di Offida e i dintorni.
La Provincia ne ha chiesto la revisione per impedire che venisse irrimediabilmente stravolta la vera ricchezza di Offida, cioè il suo paesaggio, le sue chiese, il centro storico, beni straordinari e perfettamente intrecciati con le altre unicità del paese: la tradizione della lavorazione del merletto, la cultura del Carnevale e del vino.
Gli elaborati rivisti sono stati ripresentati a marzo 2009 e ora sono in fase istruttoria: saranno esaminati alla luce degli stessi principi di salvaguardia del patrimonio della città.
MEZZINA
Come ben sa il Sindaco, l’appalto per l’adeguamento della Mezzina da Villa Valentino di Castel di Lama verso Offida è stato aggiudicato al termine di un iter molto complesso e travagliato che ha reso necessarie prima le intese con i proprietari terrieri e i Comuni attraversati, poi l’adeguamento dei piani regolatori di tre Comuni al nuovo tracciato, quindi la gara europea che ha richiesto l’esame di ben 14 offerte anomale. Appena aggiudicato l’appalto, alla metà di marzo la Provincia ha chiesto l’ultimo permesso ai tre comuni attraversati: Appignano e Castel di Lama li hanno rilasciati, Offida ha fatto scorrere inutilmente i 60 giorni previsti dalla legge senza spiegare le ragioni del silenzio (che equivale al diniego) con il rischio concreto di far saltare l’appalto. Oggi il Sindaco dice che vuole garanzie sul fatto che la strada resti aperta durante i lavori: sa bene che la Provincia ha previsto di realizzare bretelle stradali provvisorie che consentono di non interrompere la viabilità aggirare il cantiere utilizzando le somme risparmiate con il ribasso d’asta. Ma tiene ugualmente tutto fermo.
ECCO CHI VUOLE BLOCCARE I LAVORI
E CHI FATICOSAMENTE STA CERCANDO DI PORTARLI AVANTI
ECCO CHI IN NOME DI UN MODO ASSURDO DI CONCEPIRE LO SVILUPPO RISCHIA DI ROVINARE IRRIMEDIABILMENTE OFFIDA
E CHI VUOLE SALVAGUARDARE LE SUE RICCHEZZE E LA QUALITA’ DI VITA DEI SUOI CITTADINI PER FAVORIRE UNO SVILUPPO SOSTENIBILE, IN ARMONIA CON LE RISORSE DEL PAESE


Maicol e Mirco: SISTEMARE MASSIMO!
Scritto da PICENO AL MASSIMO in In primo piano il 3 giugno 2009
















