Mezzina e Terme di Offida: La verità dei fatti


LA “VERITA’” DEL PD E “LA VERITA’ DEI FATTI”

TERME DI OFFIDA
Nel marzo 2007 l’Amministrazione Comunale di Offida ha proposto alla Provincia una variante al Piano Regolatore per realizzare sul Colle Paradisi, a poche centinaia di metri d Santa Maria della Rocca, un complesso alto 20 metri, di quasi 27,000 metri quadrati (equivalenti a circa 300 appartamenti) che avrebbe stravolto il paesaggio di un’area ancora integra dal punto di vista ambientale e rovinato l’equilibrio tra lo stupendo centro storico di Offida e i dintorni.
La Provincia ne ha chiesto la revisione per impedire che venisse irrimediabilmente stravolta la vera ricchezza di Offida, cioè il suo paesaggio, le sue chiese, il centro storico, beni straordinari e perfettamente intrecciati con le altre unicità del paese: la tradizione della lavorazione del merletto, la cultura del Carnevale e del vino.
Gli elaborati rivisti sono stati ripresentati a marzo 2009 e ora sono in fase istruttoria: saranno esaminati alla luce degli stessi principi di salvaguardia del patrimonio della città.

MEZZINA

Come ben sa il Sindaco, l’appalto per l’adeguamento della Mezzina da Villa Valentino di Castel di Lama verso Offida è stato aggiudicato al termine di un iter molto complesso e travagliato che ha reso necessarie prima le intese con i proprietari terrieri e i Comuni attraversati, poi l’adeguamento dei piani regolatori di tre Comuni al nuovo tracciato, quindi la gara europea che ha richiesto l’esame di ben 14 offerte anomale. Appena aggiudicato l’appalto, alla metà di marzo la Provincia ha chiesto l’ultimo permesso ai tre comuni attraversati: Appignano e Castel di Lama li hanno rilasciati, Offida ha fatto scorrere inutilmente i 60 giorni previsti dalla legge senza spiegare le ragioni del silenzio (che equivale al diniego) con il rischio concreto di far saltare l’appalto. Oggi il Sindaco dice che vuole garanzie sul fatto che la strada resti aperta durante i lavori: sa bene che la Provincia ha previsto di realizzare bretelle stradali provvisorie che consentono di non interrompere la viabilità aggirare il cantiere utilizzando le somme risparmiate con il ribasso d’asta. Ma tiene ugualmente tutto fermo.

ECCO CHI VUOLE BLOCCARE I LAVORI
E CHI FATICOSAMENTE STA CERCANDO DI PORTARLI AVANTI

ECCO CHI IN NOME DI UN MODO ASSURDO DI CONCEPIRE LO SVILUPPO RISCHIA DI ROVINARE IRRIMEDIABILMENTE OFFIDA
E CHI VUOLE SALVAGUARDARE LE SUE RICCHEZZE E LA QUALITA’ DI VITA DEI SUOI CITTADINI PER FAVORIRE UNO SVILUPPO SOSTENIBILE, IN ARMONIA CON LE RISORSE DEL PAESE
Terme di OffidaStrada mezzina

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  1. #1 di francesco amici il 5 giugno 2009 - 14:34

    Questa è la vera politica che fa crescere un popolo. Avanti Massimo alla riscossa

  2. #2 di roberto il 5 giugno 2009 - 18:20

    l’integrità morale, l’etica della politica, la tutela e la prevalenza dell’ interesse collettivo su quello individuale sono valori apprezzati e riconosciuti, purtroppo, solo da una minoranza di cittadini di questo paese e ancor meno dai cittadini piceni.
    Vale la pena, tuttavia, continuare a coltivare un sogno e tu, caro massimo non ti arrendere.
    Continua a rappresentare chi vuole ancora sognare, chi non vuole far morire gli ideali altrimenti fagocitati da una sinistra famelica oggi rappresentata dagli agostini e dai mandozzi …. troppo grassi per nascondere i loro appetiti

    andiamo tutti al massimo!!!!!
    in bocca al lupo

    roberto

(non verrà pubblicata)