In vista di “clandestino day” la riuscita performance di “ronda anomala” a San Benedetto del Tronto


In collaborazione con l’associazione Piceno al massimo e la rete nazionale del “Clandestino day”, il Laboratorio teatrale “Re nudo”, nell’ambito della rassegna “Teatri invisibili”, ha dato vita alla perfomance “ronda anomala”, a San Benedetto del Tronto. L’iniziativa si è sviluppata a partire dal provvedimento dell’agosto scorso. Ma cosa introduce il decreto? Ecco una sintesi.

La legge  (Decreto del Ministro dell’Interno 9/08/2009) le chiama  “ASSOCIAZIONI DI OSSERVATORI VOLONTARI”.

Chi sono?  Cittadini che si riuniscono in associazioni volontarie con lo scopo di “pattugliare” la città, riuniti in gruppi,  al massimo di tre persone di cui almeno una di età pari o superiore a 25 anni

Per fare cosa?  Osservare, appunto. E poi, telefonare e segnalare alle forze dell’ordine.

Segnalare che cosa? Eventi che possono arrecar danno alla sicurezza urbana, ovvero situazioni di disagio sociale>> (art. 2, comma 1). Cioè tutto e nulla, a discrezione del rondista/osservatore: certo la rissa e lo spacciatore, ma anche….. chissà!!….. l’anziano solo sdraiato sulla panchina, la giovane dai capelli arancio (che non fa niente di male ma veste strano), due giovani che camminano abbracciati (non si sa mai, potrebbero essere gay e dare scandalo), tre straniere che parlano animatamente e ad alta voce (non si capisce che diavolo dicono: che siano clandestine?), etc…. .e se ad essere osservato fossi tu?

Quale risultato concreto per la sicurezza dei cittadini?

 Nessun risultato di sostanza: visto che a telefonare alle forze dell’ordine per segnalare situazioni di insicurezza o reato bastano i normali cittadini (purché mantengano un minimo di senso civico e non li si voglia convincere a delegare anche questa elementare forma di responsabilità sociale. Come dire: pensa ai fatti tuoi, che ad osservare  e a segnalare ci pensiamo noi). E visto, soprattutto. che le forze dell’ordine ed i servizi sociali – le strutture cioè che possono concretamente garantire più sicurezza e minore disagio sociale- hanno avuto e continuano ad avere tagli di personale di fondi.

Molti risultati d’immagine e di clima. Si copre con le ronde il vuoto d’impegno reale. Come accade ormai da troppo tempo in Italia non si pensa a risolvere i problemi ma a fare marketing. Infatti, invece di costruire comunità capaci di vivere serenamente e pacificamente anche una fase di trasformazione epocale come quella che stiamo attraversando con politiche vere che combattano la povertà, la disoccupazione, la marginalità, la mancata integrazione degli stranieri, si crea un clima inquietante di sospetto capillare, alimentato da un inutile e vuoto  “spionaggio” esercitato da gruppi di cittadini, appositamente organizzati, su altri cittadini.

Alimentare la paura. Questo è il vero risultato!  Perchè  ciascuno si senta sempre più minacciato e  solo; e così, pieno di sospetto, rinunci ad essere cittadino attivo, consapevole  ed in grado di contribuire liberamente a scegliere il futuro del mondo che gli appartiene.

 Dall’Appello alla disobbedienza civile di Alex Zanotelli in tema di reato di clandestinità 

<<E non solo mi vergogno di essere italiano, ma mi vergogno anche di essere cristiano:questa legge è la negazione di verità fondamentali della buona nove

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