Il 16 Ottobre si è svolta presso la sede dell’Associazione I CARE di San Benedetto del Tronto www.assoicare.org il primo incontro per la creazione di una rete di associazioni nella nostra zona per la battaglia sull’acqua come bene pubblico.
Erano presenti Rifondazione Comunista, Meetup di SBT, Associazione ZOE Grottammare, cittadini di Amandola e Monteprandone, Abruzzo Social Forum, l’associazione Piceno Tecnologie, il movimento Luoghi Comuni e l’associazione Bassa Manovalanza.
All’inizio Renato, dell’Abruzzo Social Forum e del Forum italiano dei movimenti per l’acqua, ci ha aggiornati sulla situazione attuale a livello legislativo nazionale, poi Massimo Rossi ha illustrato la situazione locale e provinciale. Ogni associazione e cittadino ha parlato della sua esperienza ed ha fatto la sua proposta e ci siamo dati questo programma di massima:
1) Fare informazioni verso tutti con le proprie associazioni o partiti sul proprio territorio sul pericolo incombente delle ultime leggi (l’art. 23bis della Legge 133/08 ed il più recente art. 15 della D.L. 135/09 con scadenza 26 novembre) che vogliono privatizzare tutti i servizi locali pubblici. Tutto il materiale che vi serve lo trovate qui: http://www.acquabenecomune.org/.
2) Partecipare al convegno di autoformazione verso metà novembre a Foce di Montemonaco promosso dal nuovo movimento Luoghi comuni.
3) All’inizio del 2010 fare una grande manifestazione sul territorio in cui invitare tutti i soggetti pubblici, istituzioni e cittadini per fare pressione e informazione in modo che i nostri servizi essenziali rimangano pubblici.