Assemblea degli iscritti di Piceno al massimo, mercoledì 14 ottobre al Teatro dell’Olmo di San Benedetto del Tronto
Scritto da lucio in Il Programma il 11 ottobre 2009
Una notevole ricchezza di esperienze, idee e proposte concrete è stata portata dai soci dell’Associazione Piceno al massimo in questi brevi mesi dalla sua costituzione.
Occasione importante di lavoro comune sono stati i Cantieri aperti, il convegno seminario tenuto a Grottammare il 17 e 18 luglio scorso, dal quale è emerso l’indirizzo di far nascere dall’esperienza dell’ Associazione un vero e proprio e movimento capace di essere un luogo aperto e comune in cui le persone, indipendentemente dall’adesione o meno ad un partito politico del centro sinistra o altra associazione, possano liberamente approfondire contenuti e problemi, dialogare, condividere idee, proporre dal basso progetti anche d’iniziativa politica. Prosegui la lettura »
Massimo Rossi smentisce le affermazioni dell’ex sindaco di Osimo Latini
Scritto da lucio in Dalla Provincia il 8 ottobre 2009
Massimo Rossi interviene in merito alle recenti affermazioni dell’ex sindaco di Osimo Latini, circa la sua partecipazione a non meglio definite liste civiche per le elezioni regionali. Ecco il testo della smentita diffusa da Rossi:
Le continue illazioni riportate dalla stampa, ultime in ordine di tempo quelle dell’ex sindaco di Osimo Latini, in ordine ad un mio possibile coinvolgimento nelle prossime elezioni regionali nell’ambito di un raggruppamento di liste civiche non ben definite, sono destituite da ogni fondamento.
Peraltro nella citata intervista vengo erroneamente indicato come “ex PRC”. Prosegui la lettura »
Firenze, comunità Le Piagge, Democrazia chilometro zero, 10 e 11 ottobre 2009
Scritto da lucio in In primo piano il 5 ottobre 2009
“Democrazia chilometro zero”. Il 10 e l’11 ottobre a Firenze al quartiere Piagge si terrà un incontro fra le vari esperienze territoriali che si propongono di costruire una società solidale e conviviale che parta dalla salvaguardia e difesa dei beni comuni. Esperienze che, per questo, hanno creato o hanno intenzione di creare organizzazioni orizzontali, che decidono per consenso e promuovono dal basso progettualità ancorate ai territori locali ma nello stesso tempo universali. Sono previsti in apertura interventi di Alex Zanotelli, Paul Ginsborg, Pierluigi Sullo, Ornella De Zordo, Mario Pezzella e Alessandro Santoro (prete della comunità delle Piagge), seguiranno gruppi di lavoro la cui articolazione potete vedere nel programma, scaricabile dal sito www.carta.org. Già dalle Marche ci sono state diverse adesioni.
Per questioni organizzative, bisogna confermare la propria presenza entro (al massimo, quindi sarebbe meglio prima) il 5 ottobre.
Per l’alloggio oltre ad ostelli ed alberghi, il cui elenco è nel programma, è possibile essere alloggiati anche in famiglie del quartiere.
Si tratta di un’occasione preziosa per uscire dal guscio e confrontarsi con esperienze e realtà interessanti.
Trovate il programma completo con tutte le soluzioni per vitto e alloggio e la scheda di adesione da inviare quanto prima sul sito
www.carta.org.
La Carta dei valori, degli intenti e delle regole
Scritto da lucio in Il Programma il 1 ottobre 2009
Il territorio piceno è dotato di un denso patrimonio civile che alimenta una rete fra le più fitte, all’interno del quadro nazionale, di associazioni di promozione sociale, di cittadinanza attiva, di volontariato, di cooperazione.
L’amministrazione della Provincia di Ascoli Piceno in carica nel quinquennio 2004/2009 ha portato la sperimentazione e l’attuazione di metodi decisionali partecipati dalla scala municipale (come sperimentato sin dagli anni Novanta a Grottammare) ai processi d’area vasta; la “Campagna di ascolto” dei Comuni, suo principale strumento, è stata considerata una buona pratica a livello europeo e per questo è stata illustrata al Consiglio d’Europa nell’ambito del seminario internazionale “Coinvolgere i cittadini e le comunità locali nel misurare e favorire il progresso: verso nuovi concetti e strumenti” svoltosi a Strasburgo a fine novembre 2008.
Accanto a tale pratica, sono stati sperimentati ed attivati il “Tavolo per la programmazione economica” (che ha previsto la partecipazione attiva e permanente dei rappresentanti istituzionali del sistema delle imprese, delle organizzazioni datoriali, di quelle del lavoro, dell’università, degli enti locali, della Provincia), il “Tavolo Verde” provinciale per la programmazione condivisa delle politiche agricole, il progetto pilota “Valdaso” per la pianificazione e valorizzazione partecipata di un sistema di 23 piccoli comuni, la coprogettazione fra tutti i Comuni della Provincia delle risorse europee destinate allo sviluppo locale. Prosegui la lettura »
Piceno al massimo alle regionali
Scritto da lucio in In primo piano il 1 ottobre 2009
Il ruolo delle liste civiche alle prossime elezioni regionali è quello di formare nuovi poli in antagonismo con i partiti, di cui giustamente denunciano vizi e degenerazioni per riproporne, però, logiche e comportamenti?
E’ quello di sedersi al tavolo delle trattative mettendo sul piatto le proprie percentuali di consenso per ottenere in cambio spazi di potere?
O di far credere che le liste civiche, poiché non fanno riferimenti ai partiti, non hanno una visione del mondo? E di mettere dunque insieme quelle di centro destra e quelle di centro sinistra per poter trattare con entrambi i poli e potersi vendere meglio al migliore offerente?
In quanto a consensi elettorali da spendere in vista delle regionali, noi di “Piceno al massimo” potremmo “esibire” lo straordinario 20,19% ottenuto alle scorse elezioni provinciali da quattro liste di cui solo una – quella di Rifondazione e Comunisti Italiani – espressione di partito.
Ma ai cittadini con cui stiamo praticando dal basso nuove relazioni politiche non interessa il posto intorno al tavolo per gli accordi di vertice. Interessano invece cambiamento e futuro. E cioè: i contenuti: per noi centrati su lavoro di qualità e sviluppo sostenibile, nuove economie, saperi, ricerca, gestione pubblica delle risorse essenziali; relazione virtuosa fra attività economiche, beni ambientali e paesaggio; diffusione di una mobilità sostenibile e leggera, di una viabilità compatibile per una regione capace di innovare senza disperdere le sue qualità. Prosegui la lettura »
Carbon, Massimo Rossi interviene sui ritardi di Celani
Scritto da lucio in Dalla Provincia il 27 settembre 2009
Sulla riconversione della SGL Carbon, per citare il bel romanzo epistolare di Antonio Tabucchi, “si sta facendo sempre più tardi”.
Massimo Rossi afferma che il vero problema è costituito proprio dal ritardo che sul fronte dei progetti sta accumulando la giunta Celani, malgrado le assicurazioni fornite alla cittadinanza all’indomani delle elezioni sulla bontà del lavoro svolta dall’amministrazione Rossi e sulla necessità di seguirne le indicazioni.
A questo punto diventa urgente – afferma Rossi – dare vita ad una snella struttura anticrisi, dotata di adeguate risorse economiche e competenze professionali, con la partecipazione dei lavoratori, per la riorganizzazione delle opportunità occupazionali abbandonate dalle grandi aziende in fuga. Prosegui la lettura »
Carbon, Angela Mary Pazzi e Olimpia Gobbi replicano a Mandozzi e Agostini
Scritto da lucio in Dalla Provincia il 26 settembre 2009
«La situazione economica è troppo grave per assistere silenziosi ed indifferenti all’utilizzo, per secondi fini, dei problemi del territorio. Dopo la divisione della Provincia, ora tocca al progetto per la riconversione della SGL Carbon, 30 milioni di euro, strategici per lo sviluppo, l’innovazione e l’occupazione nel Piceno in crisi. Questa volta a metterlo sul tavolo da gioco della politica malintesa sono l’onorevole Luciano Agostini ed Emidio Mandozzi. Attacchi a Massimo Rossi, complimenti al neosindaco di Ascoli Castelli e “rivelazioni” che non sono tali. Perché quanto l’onorevole Agostini ha portato in conferenza stampa a seguito di un’apposita interrogazione parlamentare, lo sanno da tempo gli uffici della Provincia, i responsabile del progetto Carbon, la giunta Rossi e lo stesso Mandozzi, che ne ha fatto parte.
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Clandestino day, rinviato l’appuntamento del 25
Scritto da lucio in In primo piano il 24 settembre 2009
L’iniziativa del 25 settembre al Teatro dell’Olmo di San Bendetto del Tronto è rinviata per motivi tecnici (il video in preparazione richiede più tempo del previsto). Vi faremo sapere a breve la nuova data dell’iniziativa, arricchita di nuovi contenuti anche alla luce del successo riscosso dalla performance di Re Nudo con “Ronda anomala”.
“Ronda anomala” di Angelo Ferracuti
Scritto da lucio in In primo piano il 22 settembre 2009
In via dell’Olmo di San Benedetto del Tronto c’è il concentramento. I giovani ragazzi e le ragazze arrivano alla spicciolata. Sono tutti vestiti di nero. Pantaloni neri, scarpe anche quelle nere lucide, il più delle volte anfibi luccicanti con le fibbie. Cinture nere, e facce truci, occhiali neri a specchio. Mascelle gonfie. Oggi è un giorno speciale per loro, un giorno di gloria, nasce la prima ronda dell’adriatico. Una ragazza, motivatissima, fa: “io ce l’ho con le coppie etero, sono una lesbica”, e parlando a me e Alessandra ci dice a brutto muso: “voi siete una coppietta?”. Paura. Un altro ragazzo dice che è molto infastidito da quei padroni di cani che li portano a spasso e girano senza paletta e contenitore per raccogliere le feci puzzolenti. “Se non hanno la paletta chiamo quelli della Asl, si passa direttamente al sequestro dell’animale. Non possono impunemente lordare le aiuole o i marciapiedi”. Un altro, sempre vestito di nero, alto e barbuto, labbra ingiallite da tabagista, maglietta aderente con la scritta bianca minacciosa Ronda pronuncia semplicemente questa frase: “li stermino semplicemente”. Stermini chi, stermini cosa? “Gli zingari” dice. “E chi altri?…sono specializzato”. “Ti ricordi quel rom del cazzo di Appignano? Te lo ricordi quella merda? Ha fatto fuori quattro ragazzi che viaggiavano tranquilli in motorino. E gli hanno dato pure gli arresti domiciliari.” Prosegui la lettura »
In vista di “clandestino day” la riuscita performance di “ronda anomala” a San Benedetto del Tronto
Scritto da lucio in In primo piano il 21 settembre 2009
In collaborazione con l’associazione Piceno al massimo e la rete nazionale del “Clandestino day”, il Laboratorio teatrale “Re nudo”, nell’ambito della rassegna “Teatri invisibili”, ha dato vita alla perfomance “ronda anomala”, a San Benedetto del Tronto. L’iniziativa si è sviluppata a partire dal provvedimento dell’agosto scorso. Ma cosa introduce il decreto? Ecco una sintesi.
La legge (Decreto del Ministro dell’Interno 9/08/2009) le chiama “ASSOCIAZIONI DI OSSERVATORI VOLONTARI”.
Chi sono? Cittadini che si riuniscono in associazioni volontarie con lo scopo di “pattugliare” la città, riuniti in gruppi, al massimo di tre persone di cui almeno una di età pari o superiore a 25 anni
Per fare cosa? Osservare, appunto. E poi, telefonare e segnalare alle forze dell’ordine.
Segnalare che cosa? Eventi che possono arrecar danno alla sicurezza urbana, ovvero situazioni di disagio sociale>> (art. 2, comma 1). Cioè tutto e nulla, a discrezione del rondista/osservatore: certo la rissa e lo spacciatore, ma anche….. chissà!!….. l’anziano solo sdraiato sulla panchina, la giovane dai capelli arancio (che non fa niente di male ma veste strano), due giovani che camminano abbracciati (non si sa mai, potrebbero essere gay e dare scandalo), tre straniere che parlano animatamente e ad alta voce (non si capisce che diavolo dicono: che siano clandestine?), etc…. .e se ad essere osservato fossi tu?
Quale risultato concreto per la sicurezza dei cittadini?
Nessun risultato di sostanza: visto che a telefonare alle forze dell’ordine per segnalare situazioni di insicurezza o reato bastano i normali cittadini (purché mantengano un minimo di senso civico e non li si voglia convincere a delegare anche questa elementare forma di responsabilità sociale. Come dire: pensa ai fatti tuoi, che ad osservare e a segnalare ci pensiamo noi). E visto, soprattutto. che le forze dell’ordine ed i servizi sociali – le strutture cioè che possono concretamente garantire più sicurezza e minore disagio sociale- hanno avuto e continuano ad avere tagli di personale di fondi. Prosegui la lettura »